Home » NEWS » Le PILLOLE de la Signora in Giallorosso – Boniek: “Non me ne frega niente della stella della Juventus, amo la Roma”. Nardo: “La Roma si è trovata nel momento clou della stagione con la rosa troppo corta”. Madeddu: “Totti sta vivendo le sue ultime partite non felicemente, ma dolorosamente”.

Le PILLOLE de la Signora in Giallorosso – Boniek: “Non me ne frega niente della stella della Juventus, amo la Roma”. Nardo: “La Roma si è trovata nel momento clou della stagione con la rosa troppo corta”. Madeddu: “Totti sta vivendo le sue ultime partite non felicemente, ma dolorosamente”.

Nuovo appuntamento con la rubrica de Le Pillole de “La Signora in Giallorosso“, puntata di lunedì 15 maggio 2017, in onda alle 23 su TeleRoma 56 (canale 15 del digitale terrestre).

In studio con Massimo Ruggeri: Marco Madeddu (Teleradiostereo), Alessandro Austini (Il Tempo), Adriano Serafini (Il Tempo), Zibi Boniek (Presidente Federcalcio Polacca), Simone Canovi (Agente FIFA), Alessio Nardo (Teleradiostereo), Eleonora Puglia e Lavinia Colasanto.

Inizia la puntata con Eleonora e Lavinia che presentano gli argomenti e gli ospiti in studio. Lavinia Colasanto legge il Fumo della Pipa. Boniek: “C’è una reale possibilità di fare direttamente i gironi di Champions. Ieri si vedeva che la Juventus non metteva il piede. Dal punto di vista delle motivazioni per la Roma ci sono state, ma la Juve ha solo spostato di una giornata”. Ruggeri: “Però la stella te l’hanno tolta”. Boniek: “Non me ne può fregare di meno, hanno deciso loro di fare questa cosa delle stelle. Io ero uno dei quattro giocatori più ricercati della storia della Juventus. Quando è arrivato Andrea Agnelli mi chiamò dicendomi che c’era una situazione particolare con i tifosi, quindi per tranquillizzare i tifosi doveva fare di nuovo il sondaggio con Davids. Hanno fatto tutto questo per accontentare i tifosi. Ho amici romani, apprezzo ed amo questa città e questa società. Non sono mai stato anti qualcuno, mai parlato male di nessuno. Se mi fanno vedere un articolo dove io parlo male di Moggi o Giraudo allora io chiedo scusa. Ho criticato tante volte la dirigenza della Roma”. Austini: “La vittoria dà fastidio a chi ha sempre criticato la Roma. I numeri dicono che è una stagione vincente”. Nardo: “Ieri la Roma è stata capace di giocare da Juventus”. Canovi: “La Roma ci ha messo più cattiveria”. Serafini: “Ha saputo aspettare, ha menato per prima”. Lavinia Colasanto legge due grafiche su Daniele De Rossi. Austini: “Mi sembra una fase di indecisione, ieri mi è sembrato commosso. Mi rifaccio alle parole di Monchi, credo che alla fine si farà, ma il rinnovo ancora non c’è”. Boniek: “Dice così, ma pensa col cuore. Ho avuto opportunità di parlare con De Rossi cinque mesi fa, non lo conoscevo, ma è molto intelligente, sveglio. Secondo me lui fa un triennale con la Roma, poi va in America, torna e viene a fare l’allenatore“.

Lavinia Colasanto legge una grafica su Paredes. Austini: “Miglior partita di Paredes di sempre”. Boniek: “Nainggolan si inserisce di più, De Rossi sempre più arretrato e Paredes fa da collante tra centrocampo e attacco”. Madeddu: “De Rossi serve a tutti. Ieri ha fatto il padrone di casa, è un capitano aggiunto che la Roma non può permettersi di perderlo”. Canovi: “La Roma non si può permettere di perdere De Rossi”. Boniek: “Non credevo che Dzeko potesse ancora giocare a questi livelli. Ogni tanto, quando va indietro di 30 mt, e gioca la palla è un po’ irritante. E’ di una pericolosità unica quando gioca avanti. A Spalletti manca un aiuto”. Nardo: “La Roma ha iniziato ad esprimere un buon calcio quando è uscita dalle coppe”. Boniek: “Alla Roma ogni tanto manca la testa, la concentrazione. Roma e Napoli hanno fatto un campionato strepitoso. La Juve ha due reparti fenomenali: difesa e attacco. A noi capita di pareggiare con l’Empoli, loro non sbagliano”. Nardo: “Dal 2012 in poi è sempre diminuito il distacco tra la Roma e la Juventus“.  Madeddu: “La Roma, delle tre di testa, ha fatto il più grande miglioramento”. Boniek: “La Roma ha dei limiti però. Ha preso un nuovo ds bravo”. Serafini: “La vera differenza tra i due club è che la Juventus fattura quasi il doppio della Roma”. Boniek: “La squadra più organizzata del mondo è la Juventus”. Nardo: “La Roma si è trovata nel momento clou del campionato con la rosa troppo corta, c’è una differenza abissale con quella di Juventus e Napoli”. Austini: “Ieri mancavano Strootman, Dzeko e Florenzi”. Boniek: “La Roma ha alte aspettative, ha preso Monchi, che è il migliore”.

Madeddu: “Non è un discorso di lunghezza, ma di completezza della rosa”. Nardo: “La Roma ha fatto un super campionato, ma quando ha incontrato quel periodo molti giocatori sono andati in debito d’ossigeno”. Boniek: “Perché non vengo alla Roma? Sono nella Federcalcio Polacca. Sarri è il miglior allenatore che c’è, non è facile allenare giocatori che guadagnano tanto. Gli ha insegnato a giocare a calcio. Queste due sono le partite più importanti della storia, dall’anno prossimo le prime quattro vanno direttamente in Europa e puoi programmare per quattro anni”. Serafini: “Il fair play finanziario sarà adottato l’anno prossimo?”. Boniek: “Io l’ho sempre detto a Platini che non capisco l’utilità. Non capisco a cosa servano anche gli arbitri dietro la porta. Una squadra non si compra, si costruisce“. Canovi: “Il Paris Saint Germain insegna, prima compravano giocatori a prezzi sopra la media e non ha vinto per tanto”. Boniek: “Totti sa che i romanisti lo amano, è un simbolo, io posso capire che lui è scontento, ma secondo me non doveva andare negli spogliatoi. I tifosi erano venuti per lui“. Canovi: “Mancano due partite, ha un’altra partita per godersi il suo pubblico. Secondo me se ne pentirà purtroppo”. Madeddu: “Per me le sue ultime partite non le vive felicemente, ma dolorosamente”. Lavinia Colasanto legge una grafica su Papu Gomez. Austini: “Lo vorrei ma non ci spenderei cifre folli”. Boniek: “Quanto è costato Iturbe? 24? Tutti gli altri possono valere anche un miliardo allora”.