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Le PILLOLE de La Signora in Giallorosso – Austini: “La Roma si è messa alla finestra aspettando il primo giro di allenatori. C’è il rischio che ci siano più tecnici liberi che panchine”. De Santis: “Jardim può essere un nome per la panchina della Roma”. Torri: “Mettere in panchina Olsen vorrebbe dire che sarebbe finita”

Nuovo appuntamento con la rubrica de Le Pillole de “La Signora in Giallorosso“, Puntata di giovedì 28 marzo 2019, in onda alle 23 su TeleRoma 56 (canale 15 del digitale terrestre).

In studio con Massimo Ruggeri: Piero Torri (Il Romanista/TeleRadioStereo), Alessandro Austini (Il Tempo), Matteo De Santis (La Stampa), Filippo Biafora (Pagine Romaniste) e Alice Dionisi.

Austini: “La notizia è di un’altra proprietà straniera che entra nel calcio italiano, ovvero la Sampdoria. C’è bisogno di idee, innovazioni, competenza e onestà, che non vedo sempre nella Lega di A. Straniero non significa onesto, ma in media se qualcuno arriva da fuori non è male”. Torri: “Oggi possiamo essere un po’ più ottimisti sullo stadio. Stefano ha detto parole importanti, cioè che lo stadio deve andare avanti, ma anche che devono fare delle verifiche. Che altre verifiche devono fare?”. De Santis: “Siamo ancora troppo ingarbugliati per arrivare ad un nome preciso sull’allenatore. Ho la sensazione che ci sia la candidatura di uno che non è tra questi quattro, è portoghese e lavora nel Monaco: Jardim”.

Torri: “Sto vedendo quali sono le squadre in cui potrà andare Conte. Oggi lo United ha rinnovato il suo allenatore; il PSG ha praticamente rinnovato Tuchel; Real Madrid, City, Arsenal e Atletico Madrid sono sistemate. Rimangono forse Tottenham, Roma e Inter”. Austini: “La Roma si è messa alla finestra aspettando il primo giro, se l’Inter prende Mourinho rimane solamente il Bayern Monaco. Poi ci sarà qualcuno che sceglierà i soldi ed andrà allo Zenit”. Torri: “Io non sono convinto che Sarri vada via dal Chelsea”. Austini: “Rimangono Mourinho, Conte, Sarri e Allegri. Si prenderanno le panchine italiane”. Torri: “Secondo me la Juventus può prendere Dechamps e Allegri prende un anno sabatico”. De Santis: “Ausilio è prossimo al rinnovo con l’Inter. Giuntoli anche ha rinnovato. Restano Campos e Petrachi, ma non so cos’altro offre il mercato”. Biafora: “Più che al pacchetto Campos, non dovremmo pensare al pacchetto Baldini?”. 

 Torri: “Non so quando Totti abbia esordito da dirigente”. Austini: “Ma qualcuno sa la data dell’esordio di Maradona? Ogni anno si ricorda quella di Totti e non lo fa solo la Roma. Ha una mitologia tutta sua, che supera chiunque. Ha avuto l’addio all’attività sportiva più bello della storia dello sport“. Torri: “Non credo che Ranieri ci anticiperà chi giocherà tra Olsen e Mirante. Metterlo in panchina vorrebbe dire che sarebbe finita e dal punto di vista economico potrebbe essere una scelta sbagliata. La possibilità di prendere il quarto posto ruota intorno alla partita con il Napoli, che va battuto”. Austini: “Io allargo alle partite con Fiorentina e Sampdoria. In una settimana la Roma si gioca tutto. I giallorossi arrivano in condizioni imbarazzanti alla partita di domenica”. De Santis: “Credo che i rapporti tra Olsen e un paio di compagni non sia idilliaco. Penso che una delle cose saltate agli occhi di Ranieri è che la situazione fosse peggio di quanto si aspettasse. Il punto non è se Olsen para o non para ma se dà sicurezza o meno al reparto”.