Home » NEWS » Le PILLOLE de La Signora in Giallorosso – Manfridi: “Pallotta ha un rapporto di tipo turistico con la città”. Torri: “Più che la fase difensiva, in questo momento mi preoccupa la fase offensiva: la Roma non tira in porta”.

Le PILLOLE de La Signora in Giallorosso – Manfridi: “Pallotta ha un rapporto di tipo turistico con la città”. Torri: “Più che la fase difensiva, in questo momento mi preoccupa la fase offensiva: la Roma non tira in porta”.

Nuovo appuntamento con la rubrica de Le Pillole de “La Signora in Giallorosso“, puntata di giovedì 14 settembre 2017, in onda alle 23 su TeleRoma 56 (canale 15 del digitale terrestre).

In studio con Massimo Ruggeri: Piero Torri (Il Romanista – Teleradiostereo), Filippo Biafora (Pagine Romaniste), Alberto Fiano (Giornalista), David Moresco (Redazione SGR), Massimiliano Rossi (Consulente Marketing Sportivo), Giuseppe Manfridi (Scrittore), Gabriele Conflitti e Margherita Bellecca.

Manfridi: “Con l’Atletico partita inquietante. Parlando di pali si è invertita una tendenza”. Torri: “Un piacere per me partecipare all’avventura editoriale de ‘Il Romanista’. Cercheremo di stare vicini a Roma, ai romani e alla Roma. Detto ciò, mi stupisco del fatto che molti si siano stupiti del fatto che la Roma abbia sofferto contro l’Atletico Madrid. Questa è una squadra che negli ultimi quattro anni ha giocato due finali di Champions League. Non c’è da stupirsi che la Roma abbia sofferto, anche se magari non così tanto. Di Francesco ha fatto la prima cosa da allenatore: leggendo la partita, ha inserito un difensore in più e ha blindato la squadra. Questo significa che è un allenatore pensante”. Fiano: “Di Francesco ha dimostrato grande intelligenza: inserendo un difensore ha riassestato la squadra creando anche qualche pericolo negli ultimi venti minuti. Tra l’altro c’era anche un rigore nel primo tempo”. Rossi: “Il fatto di esser svantaggiati dagli arbitri è strano che succeda oltre che in Italia anche che in Europa. Nonostante la paura del prepartita, la Roma ottiene un pareggio ma le polemiche ci sono ugualmente. Su altre cose però ci sono diversi dubbi, come ad esempio la tenuta atletica, anche se in conferenza ha detto come in questo momento sia normale”. Torri: “Anche Spalletti all’Inter ha avuto però lo stesso tempo, comprese le tournée di cui Di Francesco si lamenta”. Biafora: “Ma non può lamentarsi delle tournée: quando ha accettato una grande squadra come la Roma sapeva che ci sarebbero state. Non c’è bisogno di ripeterlo in ogni conferenza stampa”. Moresco: “Fissata a domani l’udienza con la Basic Italia, società proprietaria della Robe di Kappa per il contenzioso risalente al 2012. La particolarità è che la Roma ha chiamato a testimoniare i propri calciatori”. Conflitti legge una grafica su Dzeko. Torri: “Io credo che le parole di Dzeko non siano state dette a caso, i giocatori non sono ingenui. Non credo volesse fare polemica, però ha aperto una discussione. Di Francesco gli ha anche risposto, dicendo che cambierà qualcosa con l’ingresso di Schick”. Fiano: “Penso che Dzeko abbia solo voluto comunicare qualcosa a Di Francesco”. Ruggeri:”Ma c’è modo e modo di comunicare le cose con l’allenatore”. Torri: “Dzeko in tre partite ha tirato pochissime volte in porta. In questo momento la Roma crea poche occasioni, e questo mi preoccupa più della fase difensiva. In questo momento manca un’opzione in più a Dzeko”. Rossi: “La mancanza di preparazione fisica mi fa ben sperare per il futuro, ed il calendario in questo momento ci dà anche una mano”. 

Manfridi: “Nel palo preso dall’Atletico la palla non è entrata: sembra invece dalle polemiche che sia entrata”. Conflitti legge una grafica su Di Francesco. Torri: “Non so se il cambiare modulo di Di Francesco sia una forma di ripensamento da parte del tecnico. Questo forse è il preludio all’inserimento di Schick, e in questo senso è fondamentale il ritorno di Karsdorp, perché il ceco giocherà vicino a Dzeko e l’olandese dovrà percorrere tutta la fascia per tutta la partita con continuità”. Biafora: “Fino ad ora Defrel ha fatto il tornante”. Fiano: “Io giocherei con il 4-3-2-1, con Florenzi in mezzo al campo con De Rossi e Strootman e Nainggolan e Schick dietro a Dzeko”. Torri: “Ma non si può continuare a sperimentare: nei primi tre mesi ci si gioca tutto. Non si può ricominciare da capo”. Biafora: “Qualcosa a centrocampo va cambiato. De Rossi e Strootman in fase offensiva non sono produttivi”. Torri: “Io giocherei con il 4231: De Rossi e Strootman in mediana, Schick, Nainggolan e Perotti dietro a Dzeko”. Biafora: “Pallotta è intervenuto a Roma Radio attaccando la stampa romana. Era abbastanza arrabbiato specialmente per un articolo in particolare”. Manfridi: “Penso che Pallotta continui ad avere un rapporto piuttosto turistico con la città. È contento di avere la Roma, ma non la capisce. Mi sembra costantemente spaesato ed incompetente”. Biafora: “Le parole di Pallotta erano indirizzate agli arbitri per i rigori, ma non aveva voglia di parlare. Poteva parlare alla stampa per due minuti e chiarire tutto, anche la questione su Alisson che si è capita poco”. Torri: “Oppure non parli proprio”. Rossi: “Se mi metto nei panni del tifoso, capisco che Pallotta ha tolto pressione da Di Francesco e da tifoso ce l’ho più con la stampa che con l’allenatore”. Torri: “La Roma negli ultimi tempi non ha mai avuto il tappeto rosso, anzi: ha avuto i chiodi del fachiro”. Rossi: “Fino ad ora Di Francesco si è dimostrato l’anello debole e la società lo ha protetto. Perché pensandoci la Roma è una società forte, la rosa è competitiva: l’unico a guadagnarci è Di Francesco che viene alla Roma, non la Roma che prende Di Francesco”. Conflitti legge una grafica sui cali di condizione della Roma. Torri: “Con l’Atletico Madrid i cambi, forse un po’ tardivi, hanno sortito effetti positivi”. Fiano: “Sul calo fisico ritorna il discorso sulla preparazione. La Roma però dimostra di saper soffrire, e questa è una grande dote di Di Francesco”. Torri: “Credo invece che il calo fisico sia una questione mentale: i giocatori pensano mentre fanno le cose in campo, non hanno automatismi e questo può fiaccarli”. Fiano: “Questo dà ancora più valore al pareggio con l’Atletico”. Moresco: “Sono passate inosservate le dichiarazioni di Simeone: lui ha detto che ha studiato la Roma ed ha inserito nel finale tutti giocatori veloci per colpire la Roma”. 

Biafora: “I giudizi negativi su Di Francesco ci sono stati, ma non esagerati. È più una paura: passare da Garcia a Spalletti a Di Francesco sembra come aver ricominciato con la certezza di non poter competere per lo scudetto”. Torri: “Io non sono sicuro che la Juventus rivincerà lo scudetto anche quest’anno, e se così fosse e non dovesse essere la Roma a vincere il titolo mi darebbe davvero molto fastidio. Tornando sulla mancanza di pazienza, mi sembra che a Roma si pratica piuttosto usuale” Ruggeri: “Non solo a Roma: parliamo di Gasperini a Milano con l’Inter, oppure pensiamo al Palermo”. Biafora: “A Roma spesso i tifosi si sono esposti al fianco degli allenatori, come con Luis Enrique e Garcia”. Torri: “L’aver interrotto i rapporti con Luis Enrique è il peccato originale della Roma. La società l’avrebbe tenuto”. Biafora: “Una società che è succube della piazza è una società debole”. Fiano: “Per Roma-Hellas Verona vedo parecchio turnover. Ma in qualunque modo la si affronti la vittoria è fondamentale”. Manfridi: “La squadra non sono gli 11 in campo, ma tutta la rosa. Quindi non penso che il turnover possa inficiare il processo di costruzione della squadra. Di Francesco mi sembra esser sempre sulla difensiva”. Torri: “Di Francesco ha percepito l’impossibilità di sbagliare dopo la sconfitta con il Celta Vigo, e questo lo tiene costantemente sui carboni ardenti”. Manfridi: “Alisson ha fatto una gran partita e ne sono contento: a me non convinceva ed ero un fan di Szczesny, che è totalmente diverso dal brasiliano. Ma anche Oblàk è stato molto bravo sul tiro di Nainggolan”. Conflitti legge una news dal sito pagineromaniste.com su Alisson. Conflitti legge una grafica sulla questione sponsor. Biafora: “Nessuno ti dà 12 milioni come quelli che chiede Pallotta. Non c’è nessuno che sia arrivato neanche agli 8 milioni”. Moresco: “Il contenzioso con la Kappa potrebbe essere rimandato, sicuramente l’udienza di domani non sarà decisiva”. Biafora: “La Kappa ha chiesto alla Roma oltre 60 milioni di euro, mentre i giallorossi hanno formulato una controrichiesta di oltre 130 milioni”.