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Le PILLOLE de la Signora in Giallorosso – Manfridi: “Trovo magico che l’addio di Totti sia avvenuto dopo una partita così pazza” – Austini: “Entro il 30 giugno la Roma deve fare una cessione” – Serafini: “Non possiamo ancora dire le differenze tra Monchi e Sabatini” – Torri: “Io prenderei Berardi. Ha grandi qualità”

Nuovo appuntamento con la rubrica de Le Pillole de “La Signora in Giallorosso“, puntata di giovedì 01 giugno 2017, in onda alle 23 su TeleRoma 56 (canale 15 del digitale terrestre).

In studio con Massimo Ruggeri: Piero Torri (Teleradiostereo), Alessandro Austini (Il Tempo), Adriano Serafini (Il Tempo), Giuseppe Manfridi (Scrittore), Filippo Biafora (Pagine Romaniste), Eleonora Puglia e Lavinia Colasanto.

Lavinia Colasanto legge la grafica sul fumo della pipa di Gianfranco Giubilo.  Manfridi:Trovo magico che l’addio di Totti sia avvenuto dopo una partita così pazza. La vittoria ha dato l’idea di una festa di chi però quest’anno non ha vinto nulla. Il nostro non vincere è una magica vittoria”.  Austini: “Il gol del 2-2 di domenica è sembrato quello di Pazzini in Roma – Sampdoria del 2010. In tutte le partite in cui la Roma doveva vincere è sempre andata in svantaggio“. Lavinia Colasanto legge una grafica su Spalletti. Austini: “Spalletti è stato una vittima di questa stagione, ha ricevuto dei fischi immeritatissimi. Spero non ritorni, perchè ha dato dimostrazione di non saper reggere l’ambiente”. Torri: “Con questa società è molto difficile che ritorni. La società non è mai stata vicina a Spalletti. Non gli perdono però le non verità della conferenza stampa d’addio. La colpa più grande di quest’anno per quanto riguarda Spalletti, è la semifinale di Coppa Italia. La società non l’ha mai soddisfatto dal punto di vista degli investimenti. La dichiarazione di Pallotta sullo stadio nel giorno dell’addio di Totti è stata quantomeno inopportuna. Manfridi:Totti ha vinto, la folla è stata totalmente con lui. Spalletti ha perso, perché è stato fischiato in quanto nemico di Totti. La società ha altrettanto perso.  Lavinia Colasanto mostra una grafica sul vertice della dirigenza della Roma avvenuto a Boston. Serafini: “Nessuno ha capito il motivo per il quale stando a Roma, la dirigenza si è spostata a Boston”. Austini:“Ormai Pallotta ogni cosa che fa, sbaglia, non si può salvare dalla stampa”. Biafora: “Pallotta ha portato la dirigenza a Boston per riuscire ad evitare i giornalisti”. Oggiano: “Stanno parlando di programmazione e di mercato e anche del ruolo di Totti”. 

Austini: “Il rinnovo di Strootman era una promessa. La Roma lo reputa fondamentale, contratto da 3,2 milioni di euro e bonus facili, per De Rossi siamo intorno ai 3”. Torri: “Del rinnovo di De Rossi ce l’aveva detto Monchi il giorno della sua presentazione. De Rossi è reduce da una delle migliori stagioni della sua carriera”. Biafora: “C’è un ritorno, quello di De Sanctis che ieri era a Trigoria”. Austini: “Potrebbe arrivare anche un altro Team Manager”. Torri: “Ricordo un’intervista di De Sanctis sul sistema Juventus, l’ho amato”. Serafini: “De Rossi e Strootman sono un patrimonio tecnico della Roma”. Biafora: “La strategia della Roma non cambierà così tanto”. Moresco: “Tra Sabatini e Monchi non c’è molta differenza. Dipende dalle direttive societarie”. Serafini: “Non le possiamo dire ancora le differenze tra loro due”. Torri: “C’è questa direttiva della società per prendere i giovani. Mi sembra ricominciare daccapo. Un paio di cessioni importanti saranno fatte”. Austini: “Entro il 30 giugno la Roma deve fare una cessione, deve rientrare di circa 40 milioni. Dal primo luglio cambia tutto”. Torri: “Dzeko ha bisogno di uno al suo fianco. Ho sentito dire delle cose su Dzeko raccapriccianti”. Torri: “Per Salah a 40 facile ci arrivi”. Serafini: “Entro il 30 giugno serve uno alla Pjanic, la Roma deve vendere uno tra Salah, Rudiger e Manolas”.

Serafini: “Meglio Salah al Liverpool o Rudiger all’Inter?”. Torri: “Mi tengo Rudiger e do Salah al Liverpool”. Austini: “Pellegrini va riportato a Roma, prenderei Acerbi”. Torri: “Io prenderei Berardi. Ha grandi qualità ma mi dicono che è un po’ esuberante”. Notari: “Prenderei Defrel, è un ottimo giocatore”. Austini: “Ha fatto la riserva a Matri e Iemmello”. Manfridi: “Io sto dalla parte di Spalletti. Va via molto sofferente, insoddisfatto perché va via non da vincente”. Torri: “Monchi ha detto “allenatore vincente”, Di Francesco ha vinto la Serie B col Sassuolo”. Serafini: “La Roma sta smentendo seccamente la pista Driussi”. Biafora: “Qualcuno dice che Driussi è stato opzionato dalla Roma”. Nicoletti: “Driussi ha delle caratteristiche importanti”. Torri: “Assomiglia al primissimo Cassano”. Austini: “La Roma ha comprato Ponce che è del ’97, tra i due non è che ci sta tutta questa differenza“.