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Le PILLOLE de la Signora in Giallorosso – Nardo: “E’ presto per dare un giudizio sulla Roma di Di Francesco”. Torri: “Schick è un campione”. Conflitti: “In attesa di Schick, è Kolarov il vero costruttore di gioco nella Roma”

Nuovo appuntamento con la rubrica de Le Pillole de “La Signora in Giallorosso“, puntata di giovedì 07 settembre 2017, in onda alle 23 su TeleRoma 56 (canale 15 del digitale terrestre).

In studio con Massimo Ruggeri: Piero Torri (Il Romanista – Teleradiostereo), Filippo Biafora (Pagine Romaniste), Alessio Nardo (Teleradiostereo), Alessandro Austini (Il Tempo), Matteo De Santis (Giornalista), Gabriele Conflitti (Redazione SGR), Lavinia Colasanto e Margherita Bellecca.

Lavinia Colasanto legge la grafica sul fumo della pipa. Lavinia Colasanto legge una grafica su Monchi. De Santis: “La Premier è il campionato più ricco e indipendente, può prendere questa decisione. Durante quest’estate le squadre inglesi, avendo visto il rifiuto del Liverpool per Coutinho, hanno capito di essere indipendenti”. Torri: “Decisione sacrosanta“. Austini: “Io chiuderei il mercato il 31 luglio, e abolirei la sosta delle nazionali dopo la seconda giornata“. Torri: “Quest’anno il mercato si sarebbe chiuso il 17 agosto in Italia”. Nardo: “Basterebbe far iniziare tutto un mese prima, cominciando il mercato il primo giugno”. Torri: “Con il Mondiale a dicembre i campionati slitteranno”. Conflitti: “E’ giusto chiudere il mercato prima, perché si darebbe la possibilità al giocatore, di fare la preparazione con la nuova squadra”. Torri: “Nelle prime due giornate, nella Sampdoria non c’erano due giocatori, con questo mercato può capitare che un giocatore affronti due volte la stessa squadra nelle prime due giornate”. Austini: “La Turchia ha un vantaggio rispetto agli altri, perché li il mercato è ancora aperto”. Nardo: “E’ presto per dare un giudizio sulla Roma di Di Francesco“. Austini: “Prima di utilizzare De Rossi e Kolarov fuori ruolo, proverei ad usare i difensori centrali in rosa. Moreno ha le caratteristiche per impostare, ma è stato già giudicato scarso”. Torri: “Moreno non mi convince”. Lavinia Colasanto legge una news su Pagine Romaniste, riguardo l’arrivo di Pallotta nella Capitale. De Santis :”Pallotta è venuto a Roma anche per la partita di Champions”. Nardo: “Spero per il contratto di Manolas”. Torri: “Spero ci siano degli incontri per lo stadio, che è fondamentale non per Pallotta ma per la Roma”. 

Austini: “La partita di Bergamo è nella mia top ten delle partite vinte senza meritare, perché la Roma storicamente non riesce mai a vincere queste partite. Con l’Atalanta ha avuto molta fortuna, che poi ha pagato con gli interessi nella partita con l’Inter“. Nardo: “La Roma è stata molto sfortunata per 70 minuti. Negli ultimi 20 minuti la Roma ha rischiato di prendere 6 gol. Nonostante le occasioni sciupate, una squadra che vuole essere grande non può permettersi di calare in quel modo”. Austini: “L’Inter in 20 minuti ha mostrato tutti i difetti della Roma, ricordandomi tra l’altro alcune partite del Sassuolo”. Torri: “Di Francesco ha pagato un po’ di inesperienza. Non doveva continuare a fare la partita, ma doveva lasciare campo all’Inter per poi provare a far male in ripartenza”. Biafora: “Non è scontato però che l’Inter ribalti la partita. Anche sul 2 a 1 per loro hanno rischiato in almeno un paio di occasioni”. Ruggeri: “Cosa avrebbe dovuto fare Di Francesco?”. Austini: “Ad esempio non mettere El Shaarawy al posto di Defrel”. Lavinia Colasanto legge una grafica su Ventura. Nardo: “A Bergamo quando esce Defrel la Roma inizia a subire, stessa cosa con l’Inter”. De Santis: “Non è casuale. Ad esempio con l’Inter sulla destra c’era Juan Jesus, che quando è uscito Defrel non ha più retto”. Austini: “Di Francesco deve capire le esigenze dei suoi giocatori, deve adattarsi alle loro caratteristiche e non il contrario“. De Santis: “A Bergamo la Roma ha imparato la lezione di Di Francesco, ma senza capirla”. Torri: “Dopo aver preso Schick, Defrel starà in panchina. Ma non si può chiedere al ceco lo stesso lavoro che fa Defrel: così si perderebbero sia le partite, sia Schick”. Austini: “Ma perché Mandzukic può farlo e Schick no?”. Torri: “Mandzukic è un signor giocatore ma Schick è un campione, e io lo vorrei vedere solamente negli ultimi 30 metri”. Lavinia Colasanto legge una news su Pagine Romaniste. Austini: “La convocazione di Karsdorp non sposta nulla”. Torri: “Tra l’altro negli allenamenti mi è sembrato che ancora non corresse bene”. Nardo: “Il tema dei difensori centrali è molto importante secondo me. La Roma ha 4 centrali, tutti molto validi. Bisogna capire quale sia la loro condizione mentale: Manolas ha avuto un’estate complicata, Fazio passa da essere leader ad essere messo in discussione. Tutti e 4 sono validi giocatori, ma non sono dei campioni”. Torri: “Secondo me Bonucci si rivelerà un flop di mercato”. Nardo: “La Roma, partendo dalla base della difesa a 4, può fare tutti i moduli del mondo: ha esterni, ha seconde punte, ha trequartisti e ha molti giocatori duttili. Ci dobbiamo fidare di Di Francesco”. 

De Santis: “Lotito aveva studiato un piano per eleggere il nuovo presidente di Lega, ma alcune squadre hanno dato parere negativo, per cui Tavecchio rimarrà”. Lavinia Colasanto legge una grafica su Massimo Ferrero. Austini: “La Roma voleva Mahrez”. Torri: “Successe un episodio analogo con Lucio e alla fine la Roma prese Chivu, che era il reale obiettivo. La stessa cosa è successa con  Schick. La Roma non ha voluto prendere Mahrez. Biafora: “Prendere un giocatore in Italia è diverso dal prendere un giocatore all’estero”. Nardo:”Schick è l’acquisto più casuale della storia della Roma, fermo restando che è stata un’occasione meravigliosa, ,ma lui virtualmente era un giocatore della Juventus”. Biafora: “A Genova c’è un rischio alluvione dalle 19 alle 3 di notte di sabato“. Conflitti: “In attesa di Schick, è Kolarov il vero costruttore di gioco nella Roma. E’ quello che tira più in porta, dopo Dzeko e Nainggolan, che sono un attaccante e un centrocampista”. Biafora: “Avrei gradito un rinnovo di Spalletti”. Nardo: “Con Spalletti la Roma quest’anno sarebbe stata la pretendente numero uno per il campionato. Però è rimasto deluso dal mercato dell’Inter”. Lavinia Colasanto legge una grafica sulle differenze tra la formazione della Roma dello scorso anno, e quella di questa stagione. Biafora: “Spalletti ha portato una Roma in netta difficoltà, eliminata dallo Spezia, ad un ottavo di finale di Champions League in cui non sfigura al Bernabeu”. Torri: “Schick ha tutto per coprire il vuoto di talento della Roma”. De Santis: “Uno dei motivi per cui Spalletti se ne è andato è perché sapeva che due-tre big sarebbero andati via”. Torri: “Non si aspettava che la società comprasse otto nuovi giocatori”. Austini: “Schick contro la Sampdoria partirà dalla panchina“.  Torri: “La Roma ha avuto un inizio di stagione pesante”.  Nardo: “Nel 2017 la Roma ha sempre vinto in trasferta, salvo quella partita contro la Sampdoria”.