Home » NEWS » Le PILLOLE de La Signora in Giallorosso – Nardo: “El Shaarawy tecnicamente è un giocatore favoloso, gli manca un po’ di cattiveria”. De Santis: “Oggi ha provato De Rossi. L’unico dubbio di formazione è quello tra De Rossi, Gonalons e Strootman”. Biafora: “Col Bologna sono andati allo stadio perché costava poco”

Le PILLOLE de La Signora in Giallorosso – Nardo: “El Shaarawy tecnicamente è un giocatore favoloso, gli manca un po’ di cattiveria”. De Santis: “Oggi ha provato De Rossi. L’unico dubbio di formazione è quello tra De Rossi, Gonalons e Strootman”. Biafora: “Col Bologna sono andati allo stadio perché costava poco”

Nuovo appuntamento con la rubrica de Le Pillole de “La Signora in Giallorosso“, puntata di lunedì 30 ottobre 2017, in onda alle 23 su TeleRoma 56 (canale 15 del digitale terrestre).

In studio con Massimo Ruggeri: Filippo Biafora (Pagine Romaniste), Alessandro Austini (Il Tempo), Massimiliano Buzzanca (Attore), Mario Stagliano (Avvocato), Alessio Nardo (Teleradiostereo), Matteo De Santis (La Stampa), Lavinia Colasanto e Margherita Bellecca.

Nardo: “Il campionato è suddiviso in tre fasce. Per le grandi è sempre più facile fare punti con le piccole. Se si vuole provare a vincere lo scudetto si devono fare tra i 90 e i 100 punti.” Ruggeri: “La Roma ha perso tutti gli scontri diretti tranne quello con il Milan.” Buzzanca: “Di Francesco sta facendo bene come Spalletti.” Nardo: “Se pareggi con una piccola è un dramma, non ti puoi permettere più nessun errore.” Biafora: “Per arrivare quarto devi fare almeno 80-85 punti.” Stagliano: “Squadre come Milan e Torino non tolgono più punti a nessuno.” Lavinia presenta la grafica “Calci d’angolo che problema!” Nardo: “Fazio l’anno scorso è stato il difensore più prolifico con 4 gol. Un problema della Roma è la mancanza di gol su azione. Lo ha confermato anche Nainggolan in conferenza.” Lavinia presenta una grafica su El Shaarawy. De Santis: “Il miglior periodo di El Shaarawy a Roma sono i primi sei mesi. Ora si sta riprendendo.” Biafora: “Al Milan fece una grande stagione giocando quasi da centravanti, come nei primi mesi di Spalletti. Ha difficoltà a partire da esterno.” Nardo:El Shaarawy tecnicamente è un giocatore favoloso, gli manca un po’ di cattiveria.” De Santis: “Partite come quelle contro Crotone e Bologna le vincevi anche l’anno scorso”. 

Austini: “Le big su 159 punti disponibili nelle partite con le piccole ne hanno persi solo 6. è un campionato a cinque squadre. Per la Roma è la terza miglior partenza nell’era dei tre punti.” Nardo: “La Lazio è la sorpresa e il Milan è la grande delusa.” De Santis: “Il peggior record di sconfitte appartiene al Manchester negli anni ’30.” Austini: “Ci sono 10 squadre con cui devi fare 60 punti”. Lavinia presenta una grafica sui rinnovi di Fazio e Manolas. Austini: “C’è una trattativa in corso ma non c’è ancora l’accordo”. De Santis: “Ci sono giocatori inferiori a Manolas che prendono molto di più. La Roma perderebbe il difensore più forte che ha”. Lavinia presenta la grafica su De Rossi e Gonalons. De Santis: “Oggi ha provato De Rossi. L’unico dubbio di formazione è quello tra De Rossi, Gonalons e Strootman”. Austini: “Di Francesco si aspetta una partita diversa tatticamente, forse più difensiva”. Stagliano: “Domani niente sorprese, giocheranno El Shaarawy e Perotti. Giochiamo con il Chelsea, piedi per terra”.

Austini: “Strootman è ancora alla ricerca di determinati meccanismi però sta migliorando”. Buzzanca: “Strootman è uno dei giocatori con più personalità nella Roma” De Santis: “La migliore partita di Strootman è stata a Londra”. Lavinia presenta la grafica sulle vittorie della Roma contro le inglesi. De Santis: “Tra le vittorie in Inghilterra ce ne sono alcune inutili come quella con il Middlesbrough”. Nardo: “Nelle ultime quattro partite in casa in Champions la Roma non ha mai segnato. L’ultimo gol è quello di Pjanic contro il Leverkusen”. Lavinia presenta la grafica sulle vittorie della roma ad Halloween. Biafora: “Col Bologna sono andati allo stadio perché costava poco“. Austini: “Le iniziative della Roma riempiono lo stadio. Bisogna inventarne sempre di più. Per Schick non c’è una terapia specifica, è un caso medico, ma non ha nulla di congenito al cuore”.