Home » NEWS » Le PILLOLE de la Signora in Giallorosso – Austini: “Di Francesco conosce il campionato ed è Italiano, ma dovrà sudare parecchio per gaudagnarsi il rispetto dello spogliatoio” – Sabatini: “Credo che Totti possa diventare un grande talent scout, qualsiasi cosa farà nel calcio la farà al top perchè è nel suo destino” – Nardo: “Quella di ieri è stata una vittoria da Roma”

Le PILLOLE de la Signora in Giallorosso – Austini: “Di Francesco conosce il campionato ed è Italiano, ma dovrà sudare parecchio per gaudagnarsi il rispetto dello spogliatoio” – Sabatini: “Credo che Totti possa diventare un grande talent scout, qualsiasi cosa farà nel calcio la farà al top perchè è nel suo destino” – Nardo: “Quella di ieri è stata una vittoria da Roma”

Nuovo appuntamento con la rubrica de Le Pillole de “La Signora in Giallorosso“, puntata di lunedì 29 maggio 2017, in onda alle 23 su TeleRoma 56 (canale 15 del digitale terrestre).

In studio con Massimo Ruggeri: Piero Torri (Teleradiostereo), Massimiliano Buzzanca (Attore),  Mario Stagliano (Avvocato), Simone Canovi (Agente FIFA), Alessio Nardo (Teleradiostereo), Alessandro Austini (Il Tempo), Eleonora Puglia e Lavinia Colasanto.

Stagliano: “Le emozioni di ieri sono insuperabili.” Nardo: “La Roma è un’entita unica al mondo”. Buzzanca: “Neanche se avessimo vinto la Coppa dei Campioni nell’84 mi sarei commosso così”. Torri: “Ieri i tifosi romanisti hanno dimostrato ancora una volta la loro unicità”. Nardo: “E’ stata una giornata internamente romanista: quella di ieri è stata una vittoria da Roma”. Ruggeri: “Il palo del Genoa significa qualcosa, fa parte della prima giornata del prossimo campionato”. Lavinia Colasanto mostra la grafica sull’addio di Totti. Buzzanca: “Un allenatore che ti porta a 87 punti non può essere fischiato”. Torri: “Spalletti non ha capito che mettersi contro Totti significa uscire sconfitti”. Stagliano: “I fischi a Pallotta non derivano dalle sue dichiarazioni sullo Stadio”. Torri: “Le parole di Pallotta rappresentano la realtà: se entro il 2020 lo stadio non è pronto se ne andrà”. Lavinia Colasanto mostra la grafica sulle parole di Totti. Austini: “Le parole di Totti sono quelle di un campione che ha paura della vita sportiva che finisce. Totti ha tutto per fare una carriera altrettanto soddisfacente”. Torri: “Francesco non si vede in un altro ruolo: lui è un calciatore”. Nardo: “Se Totti andasse all’estero lo farebbe per divertirsi ancora un paio d’anni, non per soldi”. Torri: “Non voglio vedere Totti con un’altra maglia, perderebbe la sua unicità”. Austini: “Alla fine Totti resterà alla Roma”. Nardo: “L’appellativo di Totti resterà per sempre ‘il Capitano’ “. Lavinia Colasanto mostra le grafiche su Totti e De Rossi. Canovi: “Ieri De Rossi ci ha fatto veramente capire chi è”. Torri: “Negli ultimi anni i tifosi della Roma si sono divisi su tutto”.

Collegamento telefonico con l’ex direttore sportivo della Roma Walter Sabatini: “Domattina parto per la Cina. Ieri è stata un’emozione inaspettata. E’ stato un dolore per tutti i romanisti ma non solo. Le giocate di Totti non saranno replicate da nessuno. Se fossi in Totti mi prenderei del tempo per stare con la famiglia e decidere del futuro. Credo che possa diventare un grande talent scout, qualsiasi cosa farà nel calcio la farà al top perchè è nel suo destino. Ieri sera ho smesso di essere il ds della Roma al termine della partita. Sono pronto a ripartire, con la tranquillità di aver lasciato un grande patrimonio tecnico e la Champions League da giocare, ho chiuso la mia avventura alla Roma con serenità. Spalletti è un allenatore sul mercato perchè non rinnoverà con la Roma. E’ un candidato per la panchina dell’Inter. Sto pensando a Massara, come dirigente è fantastico. Rudiger è un giocatore fantastico, all’inizio mi ridevano dietro. La Roma ha vinto il suo scudetto, è rimasta competitiva, mantenendo una stabilità finanziaria per anni. Mi dispiace per la ricaduta di Florenzi, era un valore aggiunto per la stagione della Roma. L’infortunio di Emerson è una sciagura, era un ragazzo in grande ascesa. Di Francesco è una scelta condivisibile, è un portatore di bel gioco. Oltre questo non voglio andare. Non mi dimentico mai degli acquisti che ho fatto, mi assumo la paternità degli errori commessi. Credo che il saldo finale di questi sei anni sia oggettivamente positivo”. Canovi: “Roma è una città che deve ringraziare Sabatini”.  Torri: “Sabatini è un uomo che vive di sentimenti”. Sabatini: “Il gol di De Rossi di ieri era inevitabile, un episodio giusto. Il pensiero di essere stato molto vicino a prendere Aubemayang e Rabiot e Ferreira Carrasco mi tormenta.  La Roma non può essere venduta, perchè la Roma è dei romanisti. La Roma ti spacca in due, è una città che ti conquista. Gerson a Milano? Dipende dalle condizioni del mercato.  La Roma mi mancherà come l’ossigeno. Mi dispiace che Pallotta sia stato fischiato, probabilmente i tifosi hanno associato l’addio di Totti ad una decisione del presidente. Credo che Schick sia andato alla Juventus. Non rinuncerò a sfidare la Roma sul mercato, perchè da domani è un’avversaria. Quando ci sarà Roma – Inter sarò in Cina, non potrei sopportare di tornare all’ Olimpico. Ho capito sempre oltremisura le partite della Roma, forse è stato questo il problema. Con l’Inter ho firmato per un po’ di tempo, non amo i contratti lunghi. Voglio salutare tutti i tifosi della Roma, gli auguro con tutto il cuore la felicità di divertirsi ed emozionarsi per la loro squadra.

Lavinia Colasanto legge la grafica sulle dichiarazioni di Spalletti e Pallotta. Austini: “Una volta che iniziano i lavori lo stadio è realtà”. Torri: “Sarebbe stato meglio se Pallotta avesse fatto questa dichiarazione oggi”. Nardo: “La Roma ha fatto un campionato sensazionale”. Lavinia Colasanto mostra la grafica sul distacco negli ultimi campionati della Roma nei confronti della Juventus. Nardo:” Di Francesco è un allenatore affamato ma servirebbe un allenatore con piu esperienza”. Stagliano: “Di Francesco è la scelta giusta perchè conosce bene l’ambiente”. Austini: “Di Francesco conosce il campionato ed è Italiano, ma dovrà sudare parecchio per gaudagnarsi il rispetto dello spogliatoio”. Buzzanca: “Ha un bel gioco, ma è troppo principino”. Torri: “Di Francesco conosce fin troppo bene l’ambiente, questo potrebbe essere un problema per lui”.