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Le PILLOLE de la Signora in Giallorosso – Stagliano: “Le barriere sono state una punizione per tentare di svuotare lo stadio Olimpico”. Torri: “Basta un gol per cambiare l’inerzia del match, anche a 30 minuti dalla fine”. Serafini: “Fazio e De Rossi sono in dubbio fino a domani. Fuori Peres, difesa a quattro e dentro El Shaarawy”

Nuovo appuntamento con la rubrica de Le Pillole de “La Signora in Giallorosso“, puntata di lunedì 03 aprile 2017, in onda alle 23 su TeleRoma 56 (canale 15 del digitale terrestre).

In studio con Massimo Ruggeri: Piero Torri (Teleradiostereo), Alessandro Austini (Il Tempo), Adriano Serafini (Il Tempo), Carlo Cancellieri (Allenatore), Alessio Nardo (Teleradiostereo), Mario Stagliano (Avvocato) e Lavinia Colasanto.

Bentornati ad una nuova puntata della Signora in Giallorosso. Lavinia Colasanto presenta gli ospiti. Prende la parola Massimo Ruggeri.  Lavinia Colasanto legge il Fumo della Pipa di Gianfranco Giubilo. Austini: “Io so che Mancini si è proposto a Pallotta per fare l’allenatore della Roma”. Stagliano: “Non è la prima volta che Spalletti manda messaggi al Presidente”. Cancellieri: “A Pallotta ho detto che Spalletti è un bravo allenatore, ma ha delle ombre. La Roma deve prendere un bravo ds, come Monchi. Domani Totti se gioca segna“. Torri: “Per me Spalletti fa bene ad andare via. A dire le cose dopo siamo tutti fenomeni. Io come giornalista sono legittimato a parlare del dopo, tu sei allenatore non puoi”. Lavinia Colasanto legge una grafica sulla formazione schierata nella gara d’andata di Coppa Italia contro la Lazio. Serafini: “Fazio e De Rossi sono in dubbio fino a domani. Fuori Peres, difesa a quattro e dentro El Shaarawy“. Torri: “Lui si può sbizzarrire facendo un 4-3-3, un 4-2-3-1 e così via. Secondo me gioca El Shaarawy, non sono convinto che De Rossi rimanga fuori. La Roma deve rischiare domani”. Lavinia Colasanto legge una grafica su De Rossi e Paredes. Cancellieri: “Sono due anni che la Roma deve vincere il campionato e non lo fa”. 

Torri: “La Juventus rimane comunque con due partite di vantaggio, mi sembra sempre più difficile”. Austini: “Tra le due gare di Champions hanno Chievo e Pescara”. Nardo: “La Roma non può più sbagliare“. Torri: “Il rigore dato al 96′ contro il Milan è stato decisivo”. Serafini: “Ieri i bianconeri hanno giocato una delle peggiori partite, il Napoli ha giocato un’ottima gara. La Juventus fa gol subito, si difende bene e non tira più in porta”. Stagliano: “Un campionato così brutto non c’è mai stato”. Cancellieri: “Pioli quest’anno, che fa tanto il professore, non ha mai vinto le partite che contano”. Serafini: “La Juventus è la squadra migliore in questo momento”. Austini: “La Roma se battesse Juventus e Atalanta avrebbe vinto almeno una partita con tutte le prime quattro della classifica”. Nardo: “La Roma sta facendo un grande campionato”. Torri: “La Juventus sta giocando da 3,4 anni a livelli insostenibili. La Roma sta viaggiando con quattro punti in più rispetto al girone d’andata, se fanno 98 punti che gli vuoi dire?”. Serafini: “La Roma gioca molto meglio della Juventus”. Lavinia Colasanto legge le parole di Luciano Spalletti in conferenza stampa. Austini: “La verità è che Spalletti ha già deciso. Se avesse deciso di restare avrebbe già rinnovato il contratto”. Nardo: “Dice che resta solo se vince, ma se vince?”. Cancellieri: “Quanto è cattivo nei confronti dei giocatori? Gli sta mettendo troppa pressione”. Serafini: “Ci sta provando in tutti i modi, sa che domani è uno snodo fondamentale”. Lavinia Colasanto legge una grafica sulle vittorie della Roma in campionato che gli permetterebbero di passare il turno di Coppa Italia contro la Lazio. Austini: “Cambia molto il doverlo fare o il poterlo fare”. Torri: “Basta un gol per cambiare l’inerzia del match, anche a 30 minuti dalla fine”. 

Austini: “Hanno voluto usare Roma per testare qualcosa. Domani non è unita la Curva, chi passerà da una fetta all’altra prenderà multa e daspo. Bomboni, fumogeni e così via non si possono portare. Non c’è più soltanto il simbolo delle barriere”. Serafini: “Barriere e tessera del tifoso sono stati un fallimento”. Austini: “Sono una punizione alle tifoserie di Roma. I giallorossi hanno avuto un canale privilegiato perché Lotti è amico di Spalletti”. Stagliano: “Le barriere sono state una punizione per tentare di svuotare lo stadio, perché c’erano dei problemi di ordine pubblico. Qualcuno aveva delle ambizioni per fare carriera ed ha pensato di farla risolvendo questo problema”.  Torri: “Io credo che se dovesse avvenire qualcosa di non corretto all’Olimpico torneremo da capo. Quello che è stato fatto per la tifoseria romana è un atto di ingiustizia perfettamente coerente con questo paese. La legge non è uguale per tutti e le barriere lo hanno dimostrato in maniera incontrovertibile”. Austini: “I numeri mostrano che lo scudetto non lo vinci grazie ad Higuain”. Lavinia Colasanto legge una grafica su Monchi e Massara. Austini: “Secondo me Massara rimarrà come secondo, a meno che Sabatini non trovi una squadra a giugno”. Torri: “Nel summit di Londra a Massara non è stato offerto il rinnovo del contratto, che scade il 30 giugno. Tenere Massara vorrebbe dire che ci sarebbe un filo diretto con Sabatini”.