Home » NEWS » Le PILLOLE de la Signora in Giallorosso – Torri: “Spalletti firmò per sei mesi, ci hanno fatto credere che fosse un rinnovo di un anno e mezzo”. Madeddu: “Spalletti si è preso critiche su Totti che dovevano spettare a Pallotta”. Serafini: “Il tifoso può pensare quello che vuole, ma quello che ho sentito dire su Spalletti nelle ultime 24 ore è un qualcosa che non può esistere”

Le PILLOLE de la Signora in Giallorosso – Torri: “Spalletti firmò per sei mesi, ci hanno fatto credere che fosse un rinnovo di un anno e mezzo”. Madeddu: “Spalletti si è preso critiche su Totti che dovevano spettare a Pallotta”. Serafini: “Il tifoso può pensare quello che vuole, ma quello che ho sentito dire su Spalletti nelle ultime 24 ore è un qualcosa che non può esistere”

Nuovo appuntamento con la rubrica de Le Pillole de “La Signora in Giallorosso“, puntata di lunedì 08 maggio 2017, in onda alle 23 su TeleRoma 56 (canale 15 del digitale terrestre).

In studio con Massimo Ruggeri: Piero Torri (Teleradiostereo), Marco Madeddu (Teleradiostereo), Alessandro Austini (Il Tempo), Adriano Serafini (Il Tempo), Filippo Biafora (Pagine Romaniste), Alessio Nardo (Teleradiostereo), Eleonora Puglia e Lavinia Colasanto.

Inizia la puntata con Eleonora e Lavinia che presentano gli argomenti e gli ospiti in studio. Lavinia Colasanto legge il Fumo della Pipa. Austini: “Ieri la Roma si è divisa, io non tifo la Roma. Dal momento in cui non interessa più il risultato, io non tifo più quella squadra“. Torri: “Non è ora che si sono divisi i tifosi, è da tempo, da anni. Da quando la Roma ha cambiato proprietà c’è chi tifa quella prima e chi quella di ora”. Austini: “Poi Totti non ha fatto né detto nulla. C’è polemica anche se Totti non dice nulla”. Madeddu: “Quelli di Totti sono silenzi pesanti”. Austini: “I tifosi di quella Roma lì hanno un livello di ambizione troppo alta, ormai è un disamore, un fallimento il terzo posto”. Serafini: “De Rossi lo ha spiegato mesi fa: ad un’intervista ha detto in maniera sincera che ogni volta che si parla di Totti è sempre lesa maestà. Quella di ieri è l’ultima goccia, Spalletti deve allenare 20 giocatori e provare a vincere. Il tifoso può pensare quello che vuole, ma quello che ho sentito dire su Spalletti è un qualcosa che non può esistere“. Madeddu: “Lo scorso anno Totti ha parlato in prima persona e quest’anno ha demandato altri”. Nardo: “Totti è diventato, non per colpa sua, uno strumento per distruggere Spalletti e la Roma”. Serafini: “La malafede la può utilizzare la stampa, come chi diceva che era scorretto e così via. Ma i tifosi sono diversi”. Biafora: “Ieri al novantesimo non c’è stato un commento sulla vittoria della Roma, solo insulti verso Spalletti e Totti”. Torri: “La frase di Spalletti è gravissima. E’ arrivato al limite“. Nardo: “Spalletti ha sbagliato a non metterlo in quel momento, ma non sarebbe cambiato nulla”. Lavinia Colasanto legge una grafica sui numeri di Luciano Spalletti sulla panchina della Roma. Austini: “Dzeko è l’unico capocannoniere della storia che viene schifato dai suoi tifosi”. Lavinia Colasanto legge le parole di Luciano Spalletti nel post partita.

Madeddu: “Spalletti è esploso perché non voleva passare come il boia di Totti, ma passerà per questo”. Austini: “Lui non si aspettava che la grande maggioranza dei tifosi si sarebbe schierato con Totti”. Biafora: “Non è la prima volta che manda botte alla società, anche sul mercato lo ha fatto”. Torri: “Spalletti ha firmato per sei mesi, ci hanno fatto credere che fosse un rinnovo di un anno e mezzo”. Serafini: “Si è sentito tradito. Le parole di Pallotta sono arrivate 10 mesi di ritardo. A lui non sono piaciuti determinati comportamenti della società specialmente sul caso Totti. Si è sentito solo”. Torri: “Quando la signora Totti dà del cretino al Presidente e del ‘piccolo uomo’ a Spalletti. Quando Costanzo fa un monologo contro Luciano Spalletti, da presunto romanista, lui che deve pensare?”. Serafini: “Entrambi pensavano che fosse l’ultimo anno di Totti. La società è stata costretta a rinnovare il contratto di Totti”. Madeddu: “Spalletti si è preso critiche su Totti che dovevano spettare a Pallotta”. Austini: “La Roma voleva che Totti se ne rendesse conto da solo. La Roma non voleva fare la Juventus con Del Piero”. Serafini: “Che succederà quando metteranno la foto di Spalletti sul tabellone dello Stadio Olimpico nel match contro la Juventus? Fischi?”. Torri: “C’è una buona parte silenziosa che sta con Spalletti, ma non contro Totti”. Nardo: “La Roma viene vista come una società debole”. Lavinia Colasanto legge i numeri della Roma contro le milanesi.

Serafini: “Se la Roma finisce a -16 è un campionato alla Garcia. Qui contano ancora le ultime tre”. Lavinia Colasanto legge una grafica sulla Roma in trasferta. Madeddu: “La Juventus ha rallentato quando poteva permetterselo. Col Torino ha messo la seconda squadra”. Austini: “Io non credo che Allegri metterà sempre i titolari contro Monaco, Roma e Lazio“. Lavinia Colasanto legge una grafica sugli infortunati della Roma. Torri: “In mezzo al campo stiamo molto corti”. Lavinia Colasanto legge una grafica sul calendario a confrontro tra Roma e Napoli. Torri: “La partita più difficile per il Napoli sarà l’ultima contro la Sampdoria”. Austini: “Nei 90 minuti di Roma-Juve, i giallorossi si giocano il secondo posto”. Nardo: “La Roma dovrebbe fare chiarezza in modo definitivo”. Biafora: “Totti non deve annunciare nulla”. Madeddu: “Mi auguro che non parli nessuno”. Serafini: “Silenzio stampa fino al fischio finale”. Torri: “Sarei felice di sentire la voce di Totti, non sul suo ruolo, ma sentirgli dire qualcosa da romanista vero”. Austini: “Conferenza stampa con Totti e Spalletti”.