Home » NEWS » Le PILLOLE de la Signora in Giallorosso – Serafini: “La partita di ieri ha detto che puoi vincere anche senza giocare bene”. Austini: “La Roma a Bologna è stata cinica”. Nardo: “Le ambizioni della Roma sono cresciute”. Cancellieri: “Se la Roma si trova dove è ora lo deve a Totti”

Le PILLOLE de la Signora in Giallorosso – Serafini: “La partita di ieri ha detto che puoi vincere anche senza giocare bene”. Austini: “La Roma a Bologna è stata cinica”. Nardo: “Le ambizioni della Roma sono cresciute”. Cancellieri: “Se la Roma si trova dove è ora lo deve a Totti”

Nuovo appuntamento con la rubrica de Le Pillole de “La Signora in Giallorosso“, puntata di lunedì 10 aprile 2017, in onda alle 23 su TeleRoma 56 (canale 15 del digitale terrestre).

In studio con Massimo Ruggeri: Alessandro Austini (Il Tempo), Adriano Serafini (Il Tempo), Carlo Cancellieri (Allenatore), Alessio Nardo (Teleradiostereo), Massimiliano Rossi (Consulente Marketing Sportivo), Marco Madeddu (Teleradiostereo), e Lavinia Colasanto.

Inizia la puntata con Lavinia che presenta gli argomenti e gli ospiti presenti in studio. Viene mostrata la grafica che vede Mancini al Dall’Ara, con lui Carlo Cancellieri. Serafini: “La partita di ieri ha detto che si può vincere anche senza giocare bene. Importante era prendere i tre punti”. Austini: “Il risultato di Lazio-Napoli è uno svantaggio. Dopo sei anni di gestione americana pensiamo ancora al derby”. Nardo: “Le ambizione della Roma sono cresciute, non si pensa soltanto al derby”. Lavinia legge il fumo della pipa di Gianfranco Giubilo. Austini: “La Roma a Bologna è stata cinica. In alcune partite ha faticato tantissimo nel fare gol”. Serafini: “Dzeko nelle ultime 2 partite ha fatto 3 gol con 3 tiri in porta, questo è cinismo”. Madeddu: “Ci sono partite che alla prima occasioni segni e poi lo rifai subito dopo”. Cancellieri: “Capello non ha portato il bel gioco, ha vinto le partite 1 o 2 a 0”. Serafini: “Negli ultimi tempi Spalletti è più tranquillo, non fa più polemiche, non so se dopo la Coppa sia cambiato qualcosa nella sua testa”. Madeddu: “La frase di “Abbiamo fatto ridere” nasconde un significato importante. Pensa che se non vinci nulla fai ridere e per non far più ridere devi vincere lo Scudetto”. Serafini: “Questo è un comportamento che porterà fino alla sua decisione. Ha fatto quasi il massimo con questa squadra”. Austini: “E’ una provocazione”. Rossi: “E’ anche una colpa di Spalletti se succede questo”. Rossi: “Se la Roma avesse fatto la Champions qualche soddisfazione in più se la sarebbe tolta”. 

Lavinia Colasanto legge le dichiarazioni di Baldissoni durante l’assemblea degli azionisti. Madeddu: “La Roma americana ha fatto registrare una crescita”. Nardo: “Ci sono altre motivazioni che spingono Spalletti a voler andar via”. Serafini:”Una delle motivazioni è la gestione di Totti da parte della società”. Cancellieri: “Oggi se la Roma si trova dove sta, è anche grazie a Totti”. Serafini: “Spalletti deve trattare Totti come un calciatore”. Madeddu: “C’è bisogno che la società prenda una posizione chiara”. Massimo: “Due personaggi come Totti e Spalletti dovrebbero mettersi d’accordo e parlare con la società”. Serafini: “Le colpe in questa situazione ce le hanno tutti, società, allenatore e giocatore”. Massimo: “Una partita finita, non è una partita da Totti”. Rossi: “Bisogna far coincidere gli interessi di tutti”. Massimo: “E’ successa la stessa situazione tra Bruno Conti e Ottavio Bianchi”. Madeddu: “L’unico che ha il potere di decidere in merito a questa situazione è Pallotta”. Austini: “La società sperava che il problema lo risolvesse Totti stesso, decidendo di smettere”. Nardo: “Totti l’anno scorso è stato determinante per far arrivare la Roma in Champions”. Massimo: “Totti quando è entrato l’anno scorso è stato decisivo”. Cancellieri: “Quando la Juve ha deciso di far smettere Del Piero, ha portato Tevez, la Roma chi ha preso?”. 

Lavinia Colasanto introduce il vox populi, in onda dopo la pubblicità.

Lavinia legge le parole di Spalletti su Dzeko prima di introdurre i bomber degli ultimi anni: Borriello, Osvaldo, Destro e Dzeko. Rossi: “Totti è il più forte di tutti quelli”. Nardo: “Borriello non è stato trattato molto bene, poteva dare qualcosa alla Roma”. Madeddu: “Doumbia si è presentato in una forma approssimativa”. Serafini: “Il più forte tecnicamente è Osvaldo”. Lavinia presenta la grafica che mette in comparazione i calendari di Juventus, Roma e Napoli. Austini: “La Juventus fa 19 punti”. Serafini: “La Roma fa 16 punti, il Napoli ne fa 18”. Nardo: “Se Roma-Juve conta per il primo posto vuol dire che ci stiamo giocando lo scudetto altrimenti potrebbe essere più morbida”. Serafini: “Il voto alla trasmissione è 4”.