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Le PILLOLE de La Signora in Giallorosso – Torri: “Di Francesco con la Juventus non rischia il posto, salvo risultati disastrosi”. Biafora: “In caso di esonero, arriverebbe Paulo Sousa”. Fiano: “Se incontrassimo adesso il Porto avrei delle pessime sensazioni. Rimango fiducioso in una ripresa della Roma”

Nuovo appuntamento con la rubrica de Le Pillole de “La Signora in Giallorosso“, puntata di giovedì 20 dicembre 2018, in onda alle 23 su TeleRoma 56 (canale 15 del digitale terrestre).

In studio con Massimo Ruggeri: Piero Torri (Il Romanista, Tele Radio Stereo), Mario Stagliano (avvocato), Massimiliano Buzzanca (attore), Tiziano Topa (agente Fifa), Filippo Biafora (Pagine Romaniste), Gabriele Conflitti, Margherita Bellecca e Vanessa Ortiz.

Topa: “Quando le finanze vengono a mancare devi avere più tempo per pensare a qualche soluzione sul mercato, credo dipenda da questo il prolungamento della finestra invernale fino al 31 gennaio”. Fiano: “A logica pronostico un 3-1 per Juventus-Roma, ma col cuore spero in un X2”. Biafora: “Di Francesco l’ho visto un po’ contrariato nell’ultimo evento di Roma Cares, credo che anche domani sentiremo una conferenza tesa simile all’ultima”. Stagliano: “Il discorso è sempre lo stesso: o cambi dieci giocatori o cambi l’allenatore”. Torri: “Per Di Francesco la partita con la Juventus significa tutto e niente. Non rischia a meno che il risultato non sia disastroso. Credo che siano più importanti le partite con Sassuolo e Parma per il suo futuro. La partita andrà affrontata inoltre senza tanti infortunati e con un Dzeko a mezzo servizio”. Topa: “Erano tanti anni che il divario tra le due squadre non arrivava a questi livelli, ma spesso si può rinascere da un risultato positivo”.

Torri: “Io stupirei Allegri con un 3-2-3-2. Zaniolo è il primo giocatore che metterei in campo in questo momento. Con triangolazioni veloci si può mettere in difficoltà la difesa juventina”. Fiano: “Under e Kluivert in avanti mi convincono, penso anche io che possano far bene giocando palla a terra”. Buzzanca: “Non gettiamo la croce su Olsen. Ha commesso due errori da nervosismo. Sicuramente c’è un limite caratteriale, ma tecnicamente è un ottimo giocatore”. Topa: “Nonostante le papere contro il Genoa, rimangono le partite di altissimo livello che ha fatto lo svedese quest’anno”. Torri: “A cinquanta milioni credo la Roma chiuderebbe per la cessione di Under, bisogna vedere chi glieli dà. Quest’anno sta facendo meno bene dello scorso anno”. Biafora: “Il Bayern va a spendere 80 milioni per Hernandez dell’Atletico, vuol dire che è pronto a spendere”. Torri: “Forse uno degli argomenti evitati nelle discussioni tra Monchi e Pallotta è stato lo stadio, non essendo competenza del direttore del direttore sportivo. Avranno parlato di giocatori, di allenatori e di mercato”. Biafora: “Se Di Francesco domattina venisse esonerato, arriverebbe Paulo Sousa, su proposta di Franco Baldini. Il portoghese non ha particolari pretese”.

Fiano: “Roma-Porto è distante ma i portoghesi sono una bestia nera. Se li incontrassimo adesso avrei delle pessime sensazioni. Rimango fiducioso in una ripresa della Roma”. Stagliano: “E’ evidente che ci sia andata meglio rispetto ad un incrocio con City o Bayern”. Fiano: “Secondo me Daniele De Rossi sarebbe un grande allenatore”. Stagliano: “Un conto è allenare nel settore giovanile, in cui devi anche educare il giovane calciatore, un conto è allenare una prima squadra. Sono due mestieri diversi”. Buzzanca: “Le due partite della Roma che mi hanno procurato più dolore sono state la finale con il Liverpool e Manchester United-Roma 7-1”. Torri: “In un’ottica di potenziale rivalorizzazione di Schick, capirei la sua cessione in prestito alla Sampdoria. Ma a questo punto gli chiederei uno scambio di prestiti con Quagliarella”. Biafora: “Nel caso si concretizzasse un suo approdo in presitito alla Samp, Quagliarella non rientrerebbe nell’affare. La Roma necessita di valorizzare il ceco, per il quale dovrà spendere altri 20 milioni nel 2020 e ne ha già spesi 18”.