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Le PILLOLE de la Signora in Giallorosso – Stagliano: “Quelli del Napoli sono tutti fomentati per arrivare al secondo posto. Perché quando noi eravamo al secondo posto eravamo demoralizzati?”. Torri: “La Roma è un po’ stanca ed un po’ demoralizzata da una Juventus che ci ha fatto vedere che in Italia fa come vuole”

Nuovo appuntamento con la rubrica de Le Pillole de “La Signora in Giallorosso“, puntata di giovedì 20 aprile 2017, in onda alle 23 su TeleRoma 56 (canale 15 del digitale terrestre).

In studio con Massimo Ruggeri: Alessandro Austini (Il Tempo), Adriano Serafini (Il Tempo), Piero Torri (Teleradiostereo), Alessio Nardo (Teleradiostereo), Marco Madeddu (Teleradiostereo), Mario Stagliano (Avvocato), Eleonora Puglia e Lavinia Colasanto.

Inizia la puntata con Eleonora che presenta gli argomenti e gli ospiti presenti in studio. Lavinia Colasanto legge il Fumo della Pipa. Torri: “La Roma è un po’ stanca ed un po’ demoralizzata da una Juventus che ci ha fatto vedere che in Italia fa come vuole. Il primo tempo dell’Atalanta è stato il più brutto di tutta la stagione, il contrario della partita d’andata”. Austini: “La Roma non vince nulla per tanti motivi, non di certo per un pareggio in casa. Mi sembra che abbia seguito l’andamento dell’umore di Spalletti: appena si è sfaldata la forza dell’allenatore è caduta. I giocatori avranno capito che l’allenatore sta andando via“. Torri: “Il vero problema è la Juventus, ti ammazza una squadra così”. Stagliano: “Dal punto di vista atletico non ho visto una Roma stanca fisicamento, lo è sembrata mentalmente”. Serafini: “Spalletti nelle ultime settimane è sembrato più svuotato. La Roma del primo tempo è stata imbarazzante”. Torri: “Il procuratore di Mario Rui, Giuffredi, ha detto che a fine anno faranno le loro valutazioni. Se lo avesse fatto a Torino non so cosa sarebbe successo. Non si può tollerare, la società deve intervenire”. Nardo: “Io non ci ho trovato nulla di particolare”. Madeddu: “Alcuni giocatori dovrebbero essere riconoscenti. La squadra ha mollato la presa quando ha capito che la società non aspetta più Spalletti. Mentre prima erano disposti quasi a tutto per tenere Spalletti, ora è partita alla ricerca di un altro allenatore”. Austini: “I giocatori della Roma erano convinti di vincere qualcosa, come ha detto Nainggolan nel video. L’uscita da entrambe le coppe è stata una mazzata clamorosa”. Serafini: “A me sembra sempre la stessa Roma. Ci sono dei momenti dove crollano”. Lavinia Colasanto legge una grafica sul calendario a confronto tra Roma e Napoli ed un’altra sulle parole di Kostas Manolas pubblicate su Instagram.

Torri: “Le statistiche nel calcio non ti dicono la verità”. Serafini: “La traversa di Rudiger col Lione e gli ultimi due col Napoli sono stati decisivi”. Madeddu: “La realtà è fatta di una squadra che ha tanti difetti, ma anche di 18 pali e quattro crociati”. Austini: “Gli infortuni però sono all’ordine del giorno nel calcio. Due ricadute dopo un infortunio al crociato è una cosa sconvologente”. Stagliano: “Quelli del Napoli sono tutti fomentati per arrivare al secondo posto. Perché quando noi eravamo al secondo posto eravamo demoralizzati?”. Nardo: “La Roma, negli ultimi 15 anni, ha il record dei secondi posti. Il tifoso romanista non vede più il secondo posto come un trampolino, ma come un posto fisso. Il Napoli era in Lega Pro“. Madeddu: “Tutte le squadre italiane stanno tentando di togliere alla Juventus uno scudetto. La Roma è quella che è cresciuta di più, ma non basta. Se pensiamo che basti un’estate per essere migliori della Juventus ci sbagliamo”.  Lavinia Colasanto legge una grafica sul numero dei pali colpiti dalla Roma in campionato. Stagliano: “La Juventus avrebbe perso due punti e la Roma guadagnati 5. La Roma sarebbe stata ad un punto dai bianconeri”. Nardo: “Si dovrebbe lavorare su un assetto preciso da inizio anno”. Austini: “La Juventus ha cambiato quattro moduli quest’anno. La forza della squadra è cambiare”. Nardo: “Quando acquisisci l’identità di squadra puoi cambiare”.  Austini: “Manolas ha una valutazione intorno ai 30, Nainggolan non vale più di 35“. Torri: “A 35 per Nainggolan non mi metto nemmeno seduto”.