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Le PILLOLE de La Signora in Giallorosso – Austini: “Se Qarabag-Chelsea finisce in pareggio, la Roma scende in campo già qualificata”. De Santis: “Di Francesco è l’arma in più della Roma, ha fugato tutti i dubbi”. Torri: “La Roma nel derby ha acquisito la consapevolezza della grande squadra”

Nuovo appuntamento con la rubrica de Le Pillole de “La Signora in Giallorosso“, puntata di lunedì 20 novembre 2017, in onda alle 23 su TeleRoma 56 (canale 15 del digitale terrestre).

In studio con Massimo Ruggeri: Filippo Biafora (Pagine Romaniste), Alessandro Austini (Il Tempo), Matteo De Santis (La Stampa), Nico “Pedro” de Rienzo (Comico), Piero Torri (Il Romanista – Teleradiostereo), Alessio Nardo (Teleradiostereo), Lavinia Colasanto e Margherita Bellecca.

Torri: “La Roma nel derby ha acquisito la consapevolezza della grande squadra. La cosa che mi piace di più, al di là del risultato, è il fatto che la Roma non si sia snaturata”. Pedro: “La mentalità di Di Francesco si è vista in casa contro l’Atletico Madrid”. Nardo: “La Serie A è il campionato più appassionante al momento in Europa. La Roma è l’unica squadra delle 5 di testa che ha perso punti solo negli scontri diretti”. Torri: “La Roma ha una media di 2.5 punti a partita”.  Biafora: “La cosa migliore di ieri è stato il pressing di tutta la squadra”. Lavinia presenta una grafica su Tavecchio. Austini: “Tavecchio non si è preso nessuna colpa”. Lavinia presenta una grafica su Nainggolan. Nardo: “Nainggolan può fare bene in qualsiasi ruolo. La scommessa fu metterlo trequartista“. 

Lavinia Colasanto legge una grafica su Edin Dzeko. Nardo: “La Roma vince senza Dzeko, senza Schick e così via. E’ un gruppo compatto e coeso ed è merito di Di Francesco”. De Santis: “Di Francesco è l’arma in più della Roma, ha fugato tutti i dubbi. Ha fatto cadere tutti i luoghi comuni che c’erano“. Austini: “Si sta commettendo il solito errore di dare all’allenatore troppi meriti. Garcia, Spalletti e gli altri. Tutti hanno fatto un grande lavoro. Quelli che danno il merito a lui è per non darlo alla Roma, che è una squadra forte da cinque anni”. De Santis: “La società ha aiutato il mister”. Torri: “Alla fine della partita Eusebio mi ha definitivamente conquistato. Avevo qualche dubbio, perché non c’era né tempo né pazienza. La composta euforia con cui ha salutato la vittoria del derby mi ha convinto fino in fondo”. Biafora: “Al gol però ha fatto una bella esultanza”. Nardo: “Ha vissuto un mercato di sofferenza”.

Lavinia Colasanto legge una notizia dal sito pagineromaniste.com. Torri: “Nella Federazione vorrei una rivoluzione. Mi piacerebbe tanto Rocca”. Pedro: “Quando hanno messo Ventura non ha suscitato grandi elogi”. De Santis: “Tavecchio dovrebbe stare attento a quello che dice, perché alcune cose le ha fatte trapelare lui. L’ultima carta che poteva giocarsi è Ancelotti”. Torri: “Un nome che circola come possibile commissario è quello di Franco Carraro. Se il cambiamento è lui, allora lasciamo perdere”. Austini: “Se Qarabag-Chelsea finisce in pareggio, la Roma scende in campo già qualificata”. Nardo: “Contro l’Atletico vorrei vedere Nainggolan e Strootman titolari”. Torri: “Nainggolan sentiva ancora dolore dopo il derby. Io voglio vincere a Genova”. Austini: “La Roma punta al primo posto, la mentalità giusta è questa. Se non gioca Nainggolan non cambia nulla, è questo il bello”.