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Le PILLOLE de La Signora in Giallorosso – Austini: “Questa fase di sovraesposizione a può dare fastidio a Baldini”. Stagliano: “Rocchi quando arbitra la Roma da quel maledetto 5 ottobre non è sereno”. Torri: “Non si vede futuro in questo momento. Cessione di Zaniolo sarebbe una follia anche economicamente”

Nuovo appuntamento con la rubrica de Le Pillole de “La Signora in Giallorosso“, Puntata di lunedì 18 marzo 2019, in onda alle 23 su TeleRoma 56 (canale 15 del digitale terrestre).

In studio con Massimo Ruggeri: Piero Torri (Il Romanista/TeleRadioStereo), Alessandro Austini (Il Tempo), Mario Stagliano (avvocato), Giuseppe Manfridi (scrittore), Filippo Biafora (Pagine Romaniste), Gabriele Conflitti, Margherita Bellecca e Alice Dionisi

Torri: “Non si vede futuro in questo momento. Mi sembra una situazione confusa e paradossale. La luce che vedo ha il volto di un giocatore che farà vent’anni quest’anno. Roma puoi vendere tutti ma non lui. Sto parlando di Zaniolo. Se c’è un giocatore che ha acceso la fantasia in una stagione amara è lui. Cessione folle anche dal punto di vista economico, tra due, tre anni potrebbe valere il triplo”. Manfridi: “Avverrà la cessione di Zaniolo, dove altro possono andare a pescare? Non c’è la possibilità di fare una mossa controtendenza per risalire dalle sabbie mobili”. Stagliano: “Quella di sabato mi ha ricordato tantissimo la Roma di Pugliese, una squadra senza né capo né coda. Questa a differenza di quella squadra ha gente forte e che ha vinto”. Austini: “Sono 9 su 11 i titolari nazionali che hanno giocato contro la Spal. Si può fare di meglio con 9 nazionali?“. Biafora: “Dopo un quarto d’ora si capiva che la Roma non avrebbe mai potuto vincere la partita per la superiorità fisica della Spal”.

Manfridi: “I risultati di Monchi sono squadernati lì in un cumulo di cenere”. Austini: “Io vi ricordo che Monchi a Siviglia aveva vinto 9 coppe. Come è possibile passare dall’eccellenza alla cenere? Luis Enrique qui veniva trattato come un’idiota. Carlos Bianchi ha battuto il Milan di Capello o Sacchi, non ricordo. Ma questo mi colpisce. In tanti qui non funzionano e fuori sono i numeri uno. È una riflessione, qui non li giustifico”. Biafora: “Luis Enrique dopo la Roma fa delle esperienze prima di vincere la Champions”. Torri: “Monchi la delusione più grande me l’ha data oggi. Dice una bugia quando dice di essere arrivato alla Roma non conoscendo la situazione. Oggi poteva dire ho sbagliato”. Stagliano: “Rocchi quando arbitra la Roma da quel maledetto 5 ottobre non è sereno e commette un mare di errori”.

Stagliano: “Mi rifiuto di commentare una cosa che ha detto Cassano”. Austini: “Non ha peli sulla lingua. La Roma di oggi non si difende nemmeno da Cassano“. Torri: “Anche a me il ruolo nascosto, nemmeno tanto, di Baldini, ma la colpa vera è di Pallotta. Le decisioni nella Roma non le può prendere uno sotto contratto con la Raptor e fuori dalla Roma”. Austini: “Questa fase di sovraesposizione a può dare fastidio a Baldini stesso“. Biafora: “Secondo me invece è l’esatto contrario”. Torri: “Quanti dirigenti ha scelto Baldini e se ne sono andati via? Sono una marea”. Torri: “Le dichiarazioni di Ranieri sono state inopportune per qualcosa vista nello spogliatoio”. Biafora: “L’obiettivo di Pallotta è vincere con la Roma e creare un business, non credo che si sia comprato la Roma perché da bambino vedeva Nela giocare”. Austini: “Pallotta è il presidente che ha messo la maggior quantità di soldi nella Roma, per distacco”.