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Le PILLOLE de La Signora in Giallorosso – Buzzanca: “Molti tifosi della Roma vorrebbero come presidente Ferrero”Manfridi: “A Roma c’è un eccesso di invisibilità” Torri: “Sarò impopolare ma riprenderei Spalletti”

Nuovo appuntamento con la rubrica de Le Pillole de “La Signora in Giallorosso“, puntata di lunedì 20 maggio 2019, in onda alle 23 su TeleRoma 56 (canale 15 del digitale terrestre).

In studio con Massimo Ruggeri: Piero Torri (Il Romanista/Tele Radio Stereo), Massimiliano Rossi (consulente marketing sportivo), Massimiliano Buzzanca (attore), Giuseppe Manfridi (scrittore), David Moresco (Pagine Romaniste) e Gabriele Conflitti (La Signora in Giallorosso).

Torri: “La Roma deve prende un allenatore pronto sul piano tecnico e psicologico, tipo Mourinho. I 2 profili più gettonati per me sono Sarri e Gasperini. Conte no perchè ormai sembra essere andato all’Inter. Se dipendesse da me io riprenderei Luciano Spalletti, nonostante sia un opinione impopolare“. Moresco: “Sarri usa però 14-15 giocatori al massimo e non lavora molto con i giovani, in questo senso non sarebbe un profilo adeguato“. Rossi: “non è completamente vera questa nomea, se l’è creata con il Napoli ma in realtà per esempio con l’Empoli cambiava molto e faceva turnover”. Manfridi: “Per me il nome ideale è Gasperini. un allenatore adatto al progetto Roma sopratutto per quanto riguarda i tanti giovani. Un problema per il prossimo anno è la mancanza di leader dello spogliatoio. Totti e De Rossi non ci saranno più e probabilmente neanche Kolarov. Florenzi deve ancora abituarsi a raccogliere questa pesante eredità”. Buzzanca: “Cristante domenica aveva la faccia da veterano, non un ragazzino di 20 anno. Secondo me i veterani ce li abbiamo, anche senza De Rossi ci sono i leader”.

Torri: “Non ho gradito le dichiarazioni di Ranieri, nemmeno quelle a Trigoria con i tifosi insieme a De Rossi e Massara, 3 che tra l’altro andranno via a fine stagione. Ho la sensazione che con un altro anno di contratto non avrebbe detto questo”. Manfridi:”non sono d’accordo, io credo che Ranieri rappresenti un pò la piazza e un pò di piazza serva a Trigoria, anche se è un ragionamento un pò populista. Basta con questa Roma mondialista che tra Londra e Boston non si sa dove si prendono decisioni. C’è un eccesso di invisibilità“. Moresco: ” Anche a me non piacciono le dichiarazioni di Ranieri. Da romanista spero vivamente che non ci sia questo ridimensionamento”. Rossi: “aldilà della sgradevolezza delle affermazioni del mister sul ridimensionamento, tra l’altro anticipate dalle famose dichiarazioni di Garcia post Palermo nel 2015,  è evidente che ci sia un problema comunicativo e di accettazione della verità da parte nostra”. Buzzanca: ” Molti fuori dalla capitale stanno criticando le scelte societarie della Roma. Questo non mi piace perchè quando si ritirò per esempio Del Piero nessuno della Roma criticò pubblicamente la società bianconera“. 

Torri: “io credo che l’idea di De Rossi sia di chiudere la carriera in America, in particolare alle 2 squadre di Los Angeles. Una di queste è allenata dal padre di Bradley che ha già contattato l’entourage. C’è questa possibilità ma stasera ho avuto una visione: De Rossi preso dalla prossima squadra di Sabatini, dopo la litigata con Ferrero”.  Buzzanca: “Molti tifosi della Roma sarebbero contenti di avere una persona come Ferrero presidente“. Moresco: “io ho difficoltà a credere che De Rossi vada in un altra squadra in Italia, sia per la persona sia per le tante dichiarazioni fatte in passato”. Manfridi: “mi domando come potrebbe giocare Daniele contro la Roma in caso di arrivo in una squadra italiana. Sempre accettando quello che dice Piero che non contesto in quanto opinione di giornalista che ha le sue fonti”. Rossi: “la notizia di questi giorni sul possibile addio di Totti frutto della solita isteria dell’ambiente e sopratutto di questo periodo cosi complicato e particolare. Probabilmente sono state anche alimentate anche dalle parole di De Rossi, che in conferenza ha detto sostanzialmente che non conta molto in società”.