Home » Primo Piano » Le Pillole della Signora in Giallorosso. Ruggeri: “Berlusconi aveva anche detto che Ibra era incedibile…”. Austini: “Ha un problema personale con Allegri”. Loria: “Magari è una trattiva sotteranea”. Pinci: “Strano che nessuno abbia smentito”

Le Pillole della Signora in Giallorosso. Ruggeri: “Berlusconi aveva anche detto che Ibra era incedibile…”. Austini: “Ha un problema personale con Allegri”. Loria: “Magari è una trattiva sotteranea”. Pinci: “Strano che nessuno abbia smentito”

Nuovo appuntamento con la rubrica de ‘Le Pillole de La Signora in Giallorosso’, puntata del 17 maggio, in onda su T9. Ospiti di Massimo Ruggeri Gianfranco Giubilo (Il Tempo), Matteo Pinci (La Repubblica),  Alessandro Austini (Il Tempo), Nicola Caprera (Tele Radio Stereo), Piero Torri (Corriere dello Sport – Stadio), Riccardo Loria (Giornalista).

Tema della serata la frase sfuggita a Berlusconi dopo una cena elettorale: il presidente rossonero ha sussurrato che dopo la gara con il Siena, arriverà l’annuncio di Allegri alla Roma. Massimo Ruggeri dice la sua: “Ora c”è chi dice che Berlusconi abbia scherzato e chi no. Aspettiamo domenica. Intanto, non sono arrivate smentite. L’anno scorso ho sentito che Ibrahimovic era incedibile…“.

Altro argomento che tiene banco è il razzismo e, in particolare, le parole di Zeman su Balotelli. Ruggeri commenta: “Zeman dice spesso cose pesanti e così è successo agli internazionali di tennis, lui è un appassionato, così come i giocatori che hanno fatto una foto ricordo insieme per far pensare che sarà solo una festa, ma la vendita dei biglietti a rilento dice altro“.

Giubilo: “Fossi stato Allegri avrei già mandato una lettera di arrivederci e grazie a Berlusconi“.

Austini: “Credo che fosse una battuta. L’audio non è nemmeno tanto chiaro. Berlusconi lo conosciamo… Penso che abbia un problema personale con Allegri e che non c’entri molto la stagione del Milan“.

Torri: “Se sta in un contesto romanista, dice una cosa che fa piacere ai romanisti. E’ un grande comunicatore, questo gli va riconosciuto. Credo che l’abbia detto per la platea: fosse stato a Bologna avrebbe detto che Pioli era il tecnico migliore del mondo“.

Loria: “Magari la pista Allegri è stata tenuta sotto traccia in queste settimane“.

Caprera: “Più che fondo di verità mi sembra fondo tinta. Questa dichiarazione non fa testo: credo che sarà Mazzarri il futuro allenatore della Roma“.

Torri: “Bozzo sta aiutando Mazzarri nell’asta degli allenatori: chi offre di più?“.

Giubilo: “Non penso sia così legato al denaro”.

Austini rivela il gradimento che alcuni calciatori giallorossi hanno verso un tecnico in particolare: “Dentro la Roma i giocatori che spostano di più preferirebbero Mazzarri. Se io fossi Sabatini, respirando quest’atmosfera, visto come sono andati gli ultimi due anni, magari gli darei retta“.

Caprera ribatte: “Dovrebbe accadere il contrario: un allenatore dovrebbe decidere quale giocatore preferisce tenere“.

Sfiorato soltanto il tema Roma-Napoli. Ruggeri stuzzica: “Domenica si gioca, non conta nulla?”. Austini risponde: “Nulla, basta non farsi male“.

Pinci torna sulle parole di Berlusconi: “Allegri ha smentito l’incontro con Sabatini, che invece a me risulta esserci stato, stavolta invece nessuno ha detto nulla, né la Roma né il Milan. In pochi hanno le idee chiare, siamo tutti strumento di procuratori e società: le parti in causa stanno manipolando la comunicazione“.

Torri: “Allora stravince il Milan. Se la Roma non si fosse assicurata almeno uno dei due, sarebbe un errore grossolano fatto da dilettanti allo sbaraglio“. Il giornalista del Corriere dello Sport non punterebbe su altri allenatori: “Rafa Benitez è un minestraro. Il Benfica ha dominato, ma non tira mai in porta. Aquilani non mi ha parlato bene di lui ai tempi del Liverpool“.

Austini dà più credito a Benitez: “Sarebbe un buonissimo ripiego per la Roma, visti i trofei che ha in bacheca“. Poi lega il tema allenatore al mercato: “Mazzarri vuole tenere sia Osvaldo sia Destro”.

L’attenzione si sposta sul derby. Austini rivela che l’Olimpico sarà semi-vuoto: “Lo stadio sarà deserto, è un grande flop, colpa dei biglietti troppo cari e poi la gente ha paura“.