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Burdisso si riprende la sua Roma

Contro l’Udinese, Nicolas Burdisso tornerà a presidiare la difesa della Roma, apparsa in balia degli avversari nell’ultima partita giocata dai giallorossi a Livorno. Un articolo de ‘Il Corriere dello Sport’ esalta le doti del difensore argentino, venuto a Roma tra lo scetticismo generale e diventato uno dei punti di riferiemento della retroguardia di Ranieri.

A quasi una settimana di distanza, ci stiamo ancora do­mandando il perché, a Livorno, si sia deciso di lasciare in panchina l’argentino, il pezzo forte di una difesa che ha bisogno di un uomo in grado di farsi sentire, di comandare i movimenti, a cominciare da quelli per la tattica del fuorigioco che, infatti e purtroppo, è stata alla base di due dei tre gol incassati da Lucarelli (c’è ancora chi stenta a crederci), due di quei tre gol che hanno lasciato l’amaro in bocca ai tifosi romanisti. La scelta di Ranieri, probabilmente, è stata dettata dal fatto di voler concedere un turno di riposo al bandito, che da quando è sbarcato a Roma ha giocato con una continuità che negli anni dell’Inter non era mai stata sua. Tanto è ve­ro che questa continuità lo ha riportato in Nazionale e, anche se Diego Maradona ci ha abituato a convocazioni che sono tutto un programma (CambiassoZanetti ignorati per esempio), il bandito molto probabilmente andrà al Mondiale in Sudafrica. Burdisso con la maglia della Roma ha giocato ventitrè delle ventotto partite di campionato, saltandone tre per un infortunio, una per squalifica e l’ultima, come detto, per scelta. Se abbiamo imparato a conoscere un po’ Ranieri, sarà difficile che da qui alla fine del campionato l’argentino torni a guardare una partita dalla panchina. Anche perché c’è la sensazione, e pure qualche cosa di più, che dei tre centrali diciamo titolari di cui dispone la formazione giallorossa, quello di cui non si possa fare a meno sia proprio il bandito che forma una coppia con Juan, stessa cosa con Mexes, mentre, al contrario, il francese e il brasiliano sono due che si accoppiano con maggiori difficoltà per caratteristiche tecniche e tattiche. La Roma, peraltro, nel prossimo mercato estivo dovrà cercare di acquistare l’argentino, arrivato in prestito alla vigilia della prima partita di campionato, a Marassi contro il Genoa; un arrivo in extremis con la maglia del giocatore che viaggiò quella domenica mattina sull’aereo che portò a Genova i dirigenti giallorossi. Non sarà facile trovare un accordo con l’Inter dopo la vicenda Baptista dell’ultimo mercato. E, soprattutto, non sarà semplice trovare un accordo con il procuratore del bandito, Fernando Hidalgo, uno che non regala un euro neppure alla sorella.