Le pagelle di Slovan Bratislava-Roma:
Stekelenburg 5: Si dice che un grande portiere debba fare un intervento a partita per salvare il risultato, lui, oggi, non l’ha fatto; anzi sul gol subito poteva fare decisamente meglio;
Cicinho 6: Spinge tanto sul lato destro offensivo della Roma. Mette qualche cross interessante come quello che libera Caprari per un tiro che finisce di poco a lato;
Cassetti 6,5: Il migliore, come spesso accadeva anche durante la scorsa stagione. Non si distrae mai e salva in un paio di occasioni la Roma dal subire gol;
Burdisso 6: Partita tranquilla per Nicolas che non viene preoccupato quasi mai dagli avanti sloveni. Fallisce un’occasione (difficile) per sbloccare il risultato di testa;
J. Angel 5: Perde Dobrotka in occasione del gol sloveno. La Roma soffre soprattutto dalla sua parte, non convince del tutto neanche quando attacca;
Brighi 5: Gioca per via dell’emergenza a centrocampo e si vede, ci mette la solita grinta, ma onestamente fa poco. Stanco, viene sostituito a metà ripresa. Dal 63′ Perrotta 5,5: Tanta corsa, alcuni errori;
Viviani 6: Continua a mostrare molta personalità e senso tattico. Buona prospettiva di calciatore;
Fabio Simplicio 6: Da escluso a titolare. Non sbaglia molto, anzi fornisce un ottimo assist per il Caprari-palo. Cala nel finale, come tutti gli altri;
Caprari 6: Il più pericoloso degli attaccanti giallorossi sfiora per due volte la rete, imbeccato alla perfezione da Cicinho, prima, e Simplicio, poi, ma in entrambi i casi le sue conclusioni non entrano per questione di centimetri, tiro fuori di poco e palo a portiere battuto. Dal 71′ Totti s.v.: tocca troppi pochi palloni per essere giudicato, forse Luis Enrique sperava potesse dare un cambio di ritmo;
Okaka 5,5: Come Simplicio non è andato a Riscone e si è ritrovato titolare al debutto stagionale, ma gioca male senza mai fare la differenza. Dal 75′ Borriello s.v.: non riesce a mostrare le sue qualità, cerca l’eurogol in rovesciata dal limite;
Bojan 5,5: Tenta il dribbling e spesso gli riesce, ma da lui ci si apetta sempre qualcosa in più.
Luis Enrique 5: La formazione iniziale non convince, soprattutto nella scelta di Okaka al posto di Totti, ma si vede che la squadra cerca di fare ciò che il suo mister gli chiede. Nel primo tempo la Roma tiene bene il possesso palla, mentre nel secondo tempo si vede un grosso calo fisico e la mancanza di reazione dopo il gol dello svantaggio. Bisognerà ancora aspettare per vedere la vera Roma.
Lorenzo Pompili






2 Comments
Se il buongiorno si vede al mattino questo sarà un anno di sofferenze. L.E. da l’impressione di essere un trainer per squadre giovanili. Troppe palle indietro, squadra poco incisiva in avanti. Bojan ha voluto il n. 14 nel ricordo di Cruiff ma gli può solo pulire le scarpe. Il Barcellona lo ha mandato a Roma per farsi le ossa. Vedere Okaka e Caprari in campo e Totti e Borriello in panchina lascia molto perplessi. L.E. dice di non essere pentito per le scelte ma, a mio avviso, ha fatto una gran cazzata.
en mi opinión la roma tiene que comprar 2 centrales de renombre, porque la defensa es muy pésima, ademas jose angel no convence mucho en esa posión…ojala traigan a nilmar, a diego lugano, y a kaer ex palermo…por favor que no sea esto u nfuturo fracaso con luis enrique…