Home » Dichiarazioni » Miralem Pjanic: “Sono contento di arrivare in un grande club come la Roma, che mi ha voluto fortemente.

Miralem Pjanic: “Sono contento di arrivare in un grande club come la Roma, che mi ha voluto fortemente.

Miralem Pjanic è ufficialmente un nuovo giocatore della Roma. Le prima parole del talento bosniaco ex Lione da romanista vengono rilasciate al portale francese rmcsport.fr. Queste le sue dichiarazioni:

Sei contento di essere arrivato alla Roma?
Certamente, sono contento di aver firmato per un grande club come la Roma. Dall’altro lato, sono un po’ triste per aver lasciato i miei amici a Lione, le mie abitudini, i tifosi, i compagni e il nuovo allenatore. E’ stato duro, ma in ogni caso sono molto contento di essere arrivato alla Roma“.
Perchè hai deciso di lasciare l’Olympique Lione?
All’inizio della stagione avevo chiaramente detto di non voler partire. Volevo restare al Lione, mi trovavo bene con il nuovo tecnico. C’è stato un contatto sabato sera, dopo la partita contro il Montpellier, con la Roma. Al momento non ne sapevo nulla, dopo ho visto che la trattativa stava andando avanti, ma nessuno mi ha informato. Le cose si sono concluse martedi sera, e ho dovuto prendere una decisione, dato che il Lione ha deciso di negoziare, ho deciso di farlo anch’io con la Roma“.
Com’è andata la trattativa?
“Il club e l’allenatore mi hanno voluto fortemente. Hanno fatto davvero grandi sforzi e gliene sono grato. Fa piacere sentire la fiducia. Ho passato molti anni in Francia, di sicuro mimancherà ma ho 21 anni e mi aspettano ancora grandi sfide, umane e sportive. La Roma è una grande squadra, un club ambizioso
Il Lione ha accettato l’operazione per motivi finanziari?
Sapevamo che c’erano problemi. Jérémy Toulalan è partito all’inizio della stagione, quando nessuno se lo aspettava. Se hanno accettato di negoziare è perchè è stato meglio così per loro. Naturalmente sono rimasto un po’ deluso perchè non volevo lasciare il club, ma ora sono contento. Non posso dare colpe a nessuno, evidentemente avevano bisogno di soldi. Io sono solo un giocatore, ci sono aspetti che non posso gestire. Adesso vado in una grande squadra e in una bella città“.
Sei rammaricato per non aver giocato di più al Lione dal tuo arrivo, nel 2008?
Naturalmente sono un po’ deluso. La mia seconda stagione è stata complicata, sono stato scartato dalla prima squadra. Non è mai facile rimanere in panchina. Ora avevo disputato un buon inizio di stagione conil nuovo allenatore, una buona preparazione, c’erano tutti i presupposti. Ma adesso non ho rimpianti, il meglio deve ancora arrivare“.