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Top romanisti

Ecco i giocatori top della stagione 2011-2012 in casa Roma:

Osvaldo – Arrivato tra lo scetticismo generale per via delle prestazioni opache offerte nei suoi anni italiani pre-Espanyol, ha dimostrato invece sin da subito di essere un attaccante di razza. Magari non segna i gol facili alla Inzaghi ma le 11 reti in 26 presenze testimoniano una buona capacità realizzativa. Sulla fascia o al centro Osvaldo si è dimostrato un guerriero in campo. Troppo forse viste le espulsioni e quello schiaffo in faccia a Lamela. E’ però un attaccante universale ed estremamente competitivo. Dovrà quindi confermarsi anche nel campionato 2012/2013 sperando che gli infortuni lo lascino in pace per entrare definitivamente nel cuore dei romanisti (il primo gol al derby ad ottore di quest’anno è già stato un primo passo importante)….

Borini – Cosa si dovrebbe dire ad un giocatore di 21 anni che alla prima vera stagione nel calcio che conta segna 9 gol in 24 presenze, diventa titolare e conquista la nazionale? Bravo. Davvero bravo il ragazzo arrivato dallo Swansea (serie B inglese) via Parma (felicissima l’intuizione di Pietro Leonardi). Un ragazzo prodigio dato che a 16 anni è andato a giocare in Inghilterra alla corte di Ancelotti nel Chelsea. “Carletto” ha sempre apprezzato le doti di Borini: corsa (tantissima), abnegazione totale, cervello da professionista e fiuto del gol (fantastica la doppietta contro l’Inter). Caratteristiche che hanno fatto innamorare anche Luis Enrique del ragazzo bolognese. La Roma lo ha acquistato in comproprietà per 2,3 milioni di euro dopo averne sborsati 1,2 per il prestito ad agosto 2011. Ora deve accordarsi con il Parma per rilevare tutto il cartellino. Un’operazione da fare assolutamente ma che sembra abbastanza complicata vista l’evoluzione tecnico-tattica verso l’alto del giocatore in questo campionato.

De Rossi – Ha firmato praticamente a vita (fino al 30 giugno 2017) anche quando ormai poteva accordarsi e partire a parametro zero verso qualsiasi altra grande società del globo (Real Madrid e Manchester City su tutte). “Capitan Futuro” invece, dopo una stagione che lo ha riportato ai massimi livelli dopo qualche anno appena sufficiente (sia chiaro alcuni giocatori farebbero follie pur di disputare le ultime stagioni di De Rossi…) si caricherà la Roma sulle spalle come ha sempre fatto insieme a Francesco Totti. Baluardo di Luis Enrique in campo è sembrato l’unico realmente entusiasta del gioco e delle idee del tecnico asturiano. Prestazioni convincenti e 4 gol lo testimoniano. De Rossi is back!
Francesco Bianchini